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Greco 78
[Augusto]...la sua figura si pone quindi come quella di un primus inter pares nello stato (un po' come il nostro attuale ordinamento che prevede un Presidente del Consiglio con il gabinetto dei ministri)
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Quella di un primus inter pares è esattamente la situazione della monarchia inglese già dai tempi della magna charta; e di certo era un impero quello della regina Vittoria.
Il termine imperatore, ricordiamolo è italiano, derivato dal latino da cui ne ha preso (e forse esteso) il significato. Lo stesso concetto (regnante su vasti territori con composizione etnica diversificata), in altre lingue viene espresso con termini che non derivano dal latino "imperator" senza che se ne cambi il significato. Senza andare in Cina, basti vedere che l'impero zarista (enorme, etnicamente composito e conquistato e mantenuto spesso con le armi, esattamente come l'impero romano) aveva a suo capo lo Zar (termine derivato da caesar, al pari del tedesco Kaiser).
Quando il Brasile divenne indipendente dal regno portoghese (che di fatto era a sua volta un impero, anche se i regnanti lusitani non si fregiavano di questo titolo) il nuovo monarca Paulo prese il titolo di imperatore, giustamente a mio parere, in quanto regnate su un vasto territorio multietnico.
Altri usavano termini diversi: si pensi al Negus Negendi (Re dei Re) etiopico; oppure si pensi agli Ittiti o all'Impero persiano: Ciro aveva il titolo di Gran Re, ma era di fatto un imperatore nel senso moderno del termine.
Augusto era anch'egli un imperatore, sia nell'accezione leggermente più vasta moderna, sia quella più restrittiva di "Imperator". Anzi a ben vedere Roma era già un impero ben prima di Augusto, già in epoca repubblicana. Ad esercitare il controllo politico e militare sulle regioni conquistate non italiche non era un singolo Principe, ma il Senato e l'intero apparato repubblicano.