Non sono tanto convinto di quello che tu suggerisci.
Secondo me lo Statuto di quella specifica Coop. potrebbe disporre una cosa oppure un'altra.
L'unica osservazione che mi viene in mente è che i "poteri" (e quindi le responsabilità) nello Statuto di una Coop. debbono essere definiti con assoluta chiarezza (altrimenti a suo tempo il notaio non avrebbe accettato l'atto di fondazione) e più sinteticamente i poteri di firma e di rappresentanza previsti dallo Statuto devono risultare anche solo da una "visura camerale" completa (un atto al quale qualunque Cittadino può accedere pagando pochissimi €uro di diritti di segreteria).
Quanto al principio che l'Amministratore Unico di una Società risponda con i beni personali delle conseguenze del proprio operato, anche qui non sono d'accordo (tranne ovviemente il caso estremo in cui sia un Tribunale ad obbligarlo a ciò riconoscendo gli estremi di un dolo o di una colpa grave).
Diverso sarebbe il caso di una Impresa Individuale, ma quello è tutto un altro mondo.
Tieni comunque conto che non è propriamente il mio campo: sono un Archeologo, in fondo ;-) .
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