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Aquamarina
Aldo Bianzino,falegname di Pietralunga (PG), 44 anni è stato incarcerato per aver piantato canapa nel suo giardino, ma non ha avuto diritto a nessun processo equo che stabilisse l'uso che egli faceva di queste piante( ricordo che recentemente la Cassazione ha considerato reato la coltivazione nel senso di "coltivazione industriale", tutti gli altri tipi non potendosi considerare tali....).
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Da quello che ho letto la sentenza ribadisce la precedente presa di posizione del 1994, dove si diceva che:
"coltivazione in senso tecnico, un procedimento che presuppone la disponibilità di un terreno e di una serie di attività dei destinatari delle norme sulla coltivazione (preparazione del terreno, semina, governo dello sviluppo delle piante, ubicazione di locali destinati alla custodia del prodotto)", distinta da detenzione per uso personale.
Con la recente sentenza si stabilisce che quella sentenza ebbe il merito "di tracciare un margine ineludibile tra detenzione e coltivazione in senso tecnico, non potendo ricomprendersi in tale ultima nozione, giuridicamente definita, la cosiddetta coltivazione domestica", portando quindi all'assoluzione del giovane "perché il fatto non sussiste".
Il problema però si pone se si mette su una piccola serra per la coltivazione della cannabis (se hai una ventina di piante è dura fare passare il concetto di uso personale), allora credo, ma non ho competenze per dirlo, si incorre sempre nel reato.
Nel caso citato da Grillo, ma non ne so molto e potrei sbagliarmi, non credo che si trattasse di qualche vaso tenuto in giardino.
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Aquamarina
Infatti è uscito dal carcere "con i piedi davanti" ,morto per le percosse ricevute( perchè questa è la prassi-che lo si voglia vedere o no, si sa- quando si entra in tali maledetti luoghi)
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non esagerare dai, quel ragazzo (quello assolto dalla Cassazione) era stato arrestato, ma a quanto pare ora è vivo e vegeto e senza avere subito percosse.
Noi non sappiamo che cosa è successo in caserma, anche se questo di certo non giustifica il massacro, ma dubito fortemente che la cosa passerà sotto silenzio e impunita, non siamo ancora al livello del Cile di Pinochet.
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Aquamarina
Nessuno pagherà ( è stata aperta un inchiesta che mi auguro che non finirà come la maggior parte di quelle aperte in casi del genere) per la morte di questo poveraccio, perchè pur senza processo la società sotto sotto preferisce considerarlo un criminale...
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non mi sembra, visto che anche Grillo se ne è interessato.
Non so se avesse commesso un reato o meno, non ho letto nulla di preciso sul tipo di coltivazione, se così fosse, non si può però nemmeno giustificare un reato.
Perché se giustifichi quello, allora puoi anche giustificare il poliziotto che magari offesso o colpito dall'uomo ha reagito ammazzandolo di botte.
Ripeto però, non so che cosa sia successo e se l'arresto fosse legittimo o meno (ma direi di sì, visto che non è stato contestato).
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Aquamarina
Cassazione su riportata- pur dovendo subire tutta la trafila legale), tramite i suoi rappresentanti un qualsivoglia cittadino,essendo vietata in Italia la pena di morte, se ha il diritto tramite i suoi rappresentanti di infliggere punizioni corporali a chi neanche è stato giudicato.
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ce ne sono di cose ingiuste... a voglia...
è anche vero che in Italia non c'è percezione della legalità, e ognuno fa un pò come gli pare (l'evasione italiana non ha eguali nei paesi europei).
Ovviamente quello che è successo è un reato bello e buono (pestaggio) e ne pagheranno le conseguenze.
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Aquamarina
L'intolleranza, il proibizionismo, il perbenismo bigotto,il tuziorismo assoluto, sono ciò che ucciede ....e questo purtoppo non è l'unico caso.
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Anche l'illegalità e il non rispetto delle leggi uccidono il paese.
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Aquamarina
Sogno uno Stato in cui ognuno faccia veramente a modo il proprio lavoro, in cui vi sia libertà di essere individui sociali, in cui prevalga l'idea, per presa di cosicenza totale e collettiva, di non infliggere morte a chicchessia, in cui tutti partecino per il benessere individuale e comune.... che Utopia!!
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... e in cui tutti rispettino le leggi che democraticamente si sono dati (sempre che queste leggi non vadano troppo "oltre", ma non credo che sia il caso italiano, almeno per ora)
ciao
Ivan