Io l'ho visto proprio ieri sera (tra l'altro sul nuovo lcd 32" + super lettore dvd con processore grafico che mi hanno svenato per l'acquisto, nonostante abbia atteso offerte a metà prezzo che mi hanno permesso di entrarne in possesso ad un prezzo equivalente al solo tv lcd. Ma per le mie misere finanze è comunque un duro colpo...). Non avevo ancora avuto occasione di vederlo. Devo dire però che mi aspettavo di molto peggio (sempre ieri ho visto anche L'ultima legione, e anche qui devo dire che mi aspettavo peggio). Ovvio, il problema dell'attendibilità non si pone (tanto per dire i persiani sono mostri, letteralmente). E del resto si recuperano diversi topoi "ellenocentrici" e filospartani. Lo straniero barbaro e tiranno, il mito del sangue e della guerra, ecc. E certamente certa ideologia filospartana e non solo, si avvicina a certa destra più o meno estrema e addirittura neofascista. Sul piano "tecnico" poi, la massiccia post-elaborazione delle immagini può anche risultare fastidiosa, per quanto me la sia potuta godere anche con l'attrezzatura di cui sopra, che comunque non è hi-end. E tuttavia, a costo di sembrare superficiale, proprio come un grande "fumettone" l'ho considerato: persone che combattono per la propria libertà e niente più, in un mondo semplificato e "ideale", nel senso di non corrispondente alla realtà. Al di là del fatto che i persiani non fossero mostri, che non fossero barbari, che l'esercito di guerrieri professionisti spartani sia meglio di quello di fabbri e vasai, e via discorrendo. E nonostante il fatto che da orientalista ed "estremista" di sinistra potrei aver da ridire o potrei avvertire come pericolosi e fastidiosi certi "veicolamenti". Mo intanto mi sento la lezione di Wu Ming tenuta al corso di laurea del mio "fratellino"
