
15-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Io ritengo che tutti i massi pesanti siano stati spostati e sollevati col sistema dei contrappesi. Le famose macchine di cui parla Erodoto non sarebbero altro che strutture in legno atte a sollevare grossi blocchi gradone per gradone. Ritengo cioè che la genialità degli egizi si sia manifestata proprio nel far lavorare la forza di gravità al posto della forza umana, per altro difficilmente impiegabile in posti stretti e di dimensioni limitate.
Ritengo che le grandi travi di granito di copertura della Camera del Re siano state sollevate sino al livello di messa in opera dall’esterno e quando la piramide aveva raggiunto questa altezza. Sono invece dell’idea che la Grande Galleria, oltre ad essere stata un luogo di particolari riti durante la cerimonia funebre, sia stata una costruzione ingegneristica in cui effettivamente si sia “giocato” con la forza di gravità.
I grandi blocchi di granito sarebbero stati sistemati nel camminamento centrale della Grande Galleria e la loro discesa sarebbe avvenuta, alla fine delle cerimonie, diminuendo i contrappesi sistemati sui marciapiedi laterali. Un analogo sistema di corde e contrappesi sarebbe stato adottato per tenere sollevate e quindi far discendere le saracinesche di granito dell’anticamera.

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