Mah, Simone, non sono d'accordo su quello che hai scritto, anche perché tutta la vicenda è stata riportata (dai media) con tanta malafede e distorcendo i fatti, comunque non vado troppo oltre perché la pensiamo in modo radicalmente diverso. Una breve nota. Mi pare comunque che l'invito non sia stato cancellato e che nessuno abbia impedito al Papa di parlare (certo che fare aprire l'anno accademico di un'università statale con una lezione magistrale del Papa, suona perlomeno stravagante... non era un seminario o un ciclo di conferenze, ma l'apertura dell'anno accademico... operazione mediatica del rettore?). Comunque mi fa piacere sapere che al Papa stia così a cuore la libertà di espressione e di critica (della scelta del proprio rettore) di quei docenti.
Se avessero invitato un mufti musulmano, avremmo sentito dalla CEI e dal Papa parole di tolleranza e libertà, ne sono assolutamente convinto... o forse no...

Ma nell'offensiva dell'Europa contro la chiesa cattolica, non ci metterai anche il rifiuto della candidatura di Buttiglione a commissario UE per la famiglia spero... spero che tu non ti riferisca a quello, perché quel suo discorso allucinante (ascoltato con stupore e incredulità da tutti gli europarlamentari... basta andare a leggere che cosa scrivevano sui giornali esteri di quei giorni, con titoli da far rabbrividire), non ha fatto male ai cattolici (Barroso mi sembra che sia un cattolico convinto, come lo era Prodi), ma ha fatto male all'Italia... altro che il kapò di Berlusconi. Per fortuna i cattolici non sono solo Buttiglione e Ratzinger, ma anche il card. Martini e altri, persone con le quali si può anche dialogare e confrontarsi.