A prescindere dalla piega che ha preso la discussione, l'argomento delle pubblicazioni ha suscitato un bel confronto tra gli utenti del forum (7 pagine di post in pochissimi giorni...); credo quindi che in ogni caso la discussione sia stata una risorsa utile per tutti noi.
Poi aggiungo che per quello che ne so io l'mpact factor in ambito di pubblicazioni archeologiche nei concorsi in italia non sia tenuto in conto formalmente; credo che si valuti la lunghezza in cartelle (o pagine) del contributo, ovunque esso venga pubblicato, dall'inserto della domenica del quotidiano locale agli atti dell'accademia dei lincei. Anzi, in alcuni casi per i concorsi nella pubblica amministrazione, si gioca al ribasso: non vengono valutati pių di tot articoli e tot monografie e chi valuta non sono comitati scientifici, ma personale amministrativo non tecnico dell'ambito scientifico; ma questa č un'altra (triste) storia...
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