Quote:
Simone82
Il problema è un altro... Tu per laicità intendi che ogni persona debba votare quello che dicono i non credenti? Cioè tu dici, in poche parole, che se i sacerdoti da domani si rinchiudono nelle loro camerette, ma i politici continuassero a votare la legge 40, la loro decisione sarebbe laica, mentre se l'avessero fatto dopo che il Papa li ha richiamati alla coerenza del vivere cristiano, allora sono stati chiamati alle "armi" dunque la loro scelta non è più laica. La stessa identica scelta dipende da come è stata presa in poche parole? :-k
|
evidentemente non riesco a farmi capire.
Mettiamo che esista uno stato dove la religione islamica assume una predominanza tale da imporre il bando della carne di maiale da tutto il paese, e il bando dell'alcool (inteso come base di bevande).
Sarebbe forse anche una scelta democratica (dubito che in uno stato del genere potrebbe coesistere il concetto di democrazia, comunque ammettiamolo), ma si tratterebbe di una teocrazia, perché si vieterebbe a tutti i cittadini (o sudditi) di avere una visione diversa della vita che non sia quella sancita da una religione, sulla quale NESSUNO ha voce in capitolo.
Nel mondo ne esistono due: Città del Vaticano e Iran (dove è consentito l'aborto, ci sono i matrimoni a termine...).
Io tra religione e legge, sinceramente preferisco, la perfettibile legge dell'uomo, che può mutare e che si può adattare.
Tu vedi come lecita l'imposizione della negazione di un diritto (che non nega o confligge con altri diritti), io preferisco la scelta a maggioranza di un diritto (e non la sua negazione), rispettando le leggi e valutando accuratamente ogni situazione.
Ti faccio un esempio di qualcosa che per me è un'ingerenza pesante nella laicità dello Stato e che prevedo accadrà molto presto anche in Italia.
Ti dò anche il link di un sito che di certo non è anticlericale
In Messico scomunica a chi vota l'aborto - Palazzo Apostolico - Il blog di Paolo Rodari
Parlare di scomunica ad un politico e ad un medico (usandolo come mezzo di pressione) o un farmacista (come se possa decidere lui cosa vendere e a chi venderlo, magari in una farmacia comunale dove ci sono dei vincoli ben precisi), sapendo che queste persone hanno fatto un giuramento di fedeltà alle istituzioni laiche e non alla Chiesa, e che operano nell'interesse di tutti i cittadini, anche quelli non credenti ... è per me un abuso, e lo critico (
perché secondo me non si dice, voi cattolici non dovete ricorrere all'aborto, e su questo non ho nulla da dire, ma si dice VOI DOVETE impedire che tutti possano ricorrere all'aborto),
ma poi me la prendo con quei politici che assecondano quell'ordine (spesso per ragioni di convenienza... li vediamo i tutori della famiglia che poi divorziano e convivono) e SE NE FREGANO della richiesta degli altri concittadini o elettori che hanno una visione diversa della vita (il discorso di Buttiglione a candidatura a Commissario UE per la Famiglia fu una cosa allucinante, se ne parlò ovunque in termini di incredulità e "stravaganza", fuorché in Italia ovviamente, dove passò l'informazione che la UE attaccava la chiesa cattolica)
Anche la "clausola" sull'obiezione di coscienza dei medici (in Italia) sull'aborto, che fu inserita in modo transitorio, e per me giusto, per permettere a quei medici che si trovavano con il fatto compiuto di astenersi, dovrebbe essere rivista... un medico che si specializza ora in ginecologia non può sottrarsi ad un diritto che è garantito al cittadino per legge, se ritiene che la legge confligga con le sue credenze può sempre evitare quella professione o scegliere un'altra specializzazione.
Una donna, che già vive con dolore la sua situazione, non può essere messa nelle condizioni di passare da un'ospedale all'altro, o fare decine o più chilometri per trovare un medico disposto ad assisterla.
L'orientamento dell'Europa è questo
Centro Europeo di Studi su Popolazione, Ambiente e Sviluppo
Io spero che le continue arringhe e richiami non portino poi a situazioni già viste in USA.
American Coalition of Life Activists - Wikipedia, the free encyclopedia
E comunque non credere che la maggioranza degli italiani sarebbe d'accordo sull'abolizione della 194... tutti gli ultimi referendum hanno dimostrato che è il contrario su questioni "etiche" o propagandate come tali.
L'ultimo referendum sulla 194 è stato vinto a larga maggioranza, e non è passato solo per la mancanza del quorum, e non è un caso che si invitasse a non andare a votare, piuttosto che a votare no (comportamento magnanimo).
Mi ricordo che in campagna elettorale si disse che mai e poi mai l'eventuale non raggiungimento del quorum sarebbe stato strumentalizzato in chiave "gli italiani non vogliono modificare la 194", invece i fatti dimostrano questo... ora taluni ripetono che quel referendum fu BOCCIATO dagli italiani, sapendo di mentire.
Quote:
|
la messa in latino: secondo me quasi nessuno ha capito una mazza del perché è stata reintrodotta e soprattutto non vedo perché un antico rito non dovrebbe essere usato, mica è stato imposto come nuova norma! Anche perché in linea definitiva sono sempre i parrocchiani a decidere le linee guida dell'attività pastorale)
|
ad esempio a me di questioni di questo tipo, ma credo a tutti i laici (atei, agnostici, e sfumature varie), non importa proprio nulla... in casa loro e all'interno dei loro riti e ministeri possono fare quello che vogliono, al limite saranno i cattolici a lamentarsi, ma dubito che esista un gran dialogo in quell'ambiente e che si tenga conto delle lamentele e delle obbiezioni dei cattolici.