Che ne dite di una riflessione su:
"Ruolo dei nuovi media nella comunicazione scientifica: dalle mostre virtuali alla pubblicazione on-line"?
Mi pare che sia sempre più evidente come musei, soprintendenze, istituti archeologici utilizzino il web come vetrina per le proprie attività, fornendo anche informazioni su reperti, siti, nuove scoperte, pubblicazioni, etc.
Una tendenza è anche quella di presentare parte o tutto il contenuto di mostre in apposite pagine web, con una fruizione non più legata al "viaggio" e alla "presenza" ma mediata tramite il mezzo elettronico.
Ancora: è sempre più possibile trovare pubblicazioni, in origine pensate per la stampa, on-line: tramite servizi a pagamento si possono scaricare articoli scientifici risparmiandosi peregrinazioni in biblioteche. Esistono anche riviste divulgative pensate solo per il web.
Possiamo cercare di fare un'analisi critica di queste tendenze, non per dire se siano giuste o no (premetto che le mostre solo virtuali mi fanno un po' paura perchè l'archeologo non dovrebbe mai perdere il contatto con la materia), ma per capire se possono essere migliorate e in che modo.
Ultima Modifica di Moneta : 23-January-2008 17:48.
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