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Vecchio 26-January-2008
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AI gens
 
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Per favore, se non avete mai letto i Vangeli non improvvisatevene conoscitori. Non serve ai cristiani mangiare kasher perchè Gesù ha chiaramente detto che l'impurità viene esclusivamente dall'anima dell'uomo, ma non dal suo corpo o da ciò che lo circonda (che in quanto creato da Dio non può essere impuro, allo stesso modo una donna durante il ciclo mestruale non è più considerata impura, come invece è ritenuta ancora dagli ebrei, tant'è che non può recarsi in sinagoga in quei giorni). Per quanto riguarda il fatto che i preti non si sposano è perchè Gesù ha detto altrettanto chiaramente che chi voleva seguirlo avrebbe dovuto lasciare tutto e tutti per dedicarsi solo alla sua missione, dunque questo sarebbe inconciliabile con il matrimonio, che prevede invece l'assistenza reciproca fra i coniugi. La circoncisione poi, serviva a riconoscere un ebreo da un non ebreo, ma nel momento in cui Gesù ha detto che la sua parola doveva essere portata anche ai pagani, la circoncisione non aveva allora più nessun senso, venendo meno il carattere di esclusività del rapporto privilegiato con un popolo a vantaggio di tutti i popoli. Sull'aborto: Gesù non ne parla, ma come ho già detto Lui ha affermato che tutto ciò che è stato creato da Dio è sacro (quindi anche un feto) e l'uomo non ha potere su ciò se non quello che Dio gli ha concesso (come la possibilità di cibarsi degli animali e delle piante, ad esempio).
Se volete discutere riguardo ai principi del cristianesimo fareste bene a leggere prima il Nuovo Testamento, se non vi va non scrivete allora cose assolutamente inesatte.
Per quanto riguarda il cibo kasher, immagino tu ti riferisca al passaggio in cui gesù dice che è ciò che esce dal corpo e non ciò che entra che è fonte di impurità, e partendo da questo punto potrei essere d'accordo con te (anche se in realtà, se non ricordo male, gesù risponde ad un'osservazione sul fatto che i suoi discepoli non si lavano le mani prima di mangiare, non riguardo al fatto che mangiano cibi impuri, il che potrebbe ben sottointedere che i cibi impuri gesù e i discepoli non li mangiavano e che fosse semplicemente gesù intendesse che non è il tocco di una persona impura a rendere impuro un cibo puro... tanto per sofisticare un po'.. ).
Allora però mi spieghi perchè in tutti (se sbaglio coreggimi) i resoconti di pranzi a cui partecipò gesù (dalle nozze di canaan all'ultima cena) non vi è alcun riferimento, e tanto meno alcuna critica alla pratica del kasher? Di per se si potrebbe ben pensare che se avesse ritenuto sbagliato il principio del kasher, lo avrebbe detto chiaramente, magari rifiutandosi di mangiare, o addirittura andando a mangiare con i romani.

Riguardo alla circoncisione poi non sono assolutamente d'accordo. Il discorso che fai te, più che legittimo, è però trattato negli atti degli apostoli, e dunque non fa parte degli insegnamenti di gesù in senso stretto.
A me va bene che consideri gli atti "sacri" al pari dei vangeli, però allora bisogna seguire tutto quello che dicono gli atti, compreso, tanto per fare un esempio, il fatto che la donna deve avere il capo velato (lo si trova in paolo, se non erro).
Nei vangeli propri non mi sembra che il cristo parli di circoncisione, ed anzi mi sembra che l'unico riferimento sia quello alla sua stessa circoincisione.
Cosa che in verità potrebbe essere presa come prova del fatto che i cristiani debbano essere circoncisi, infatti:
-se il cristo, che è il maestro e l'esempio da seguire è circonciso, perchè i suoi discepoli non dovrebbero essere cironcisi?
-se gesù (che per un cristiano è figlio di dio, e quindi fin dalla nascita era "speciale") era contrario alla pratica della circoncisione, perchè non si è opposto quando è giunto per lui il momento di essere circonciso? Perchè dio non è intervenuto, magari mandando un angelo per bloccare la mano del sacerdote?
A me vengono solo due risposte possibili: o dio (e dunque gesù) non è contrario alla circoncisione, oppure gesù a quell'epoca non era ancora il "cristo" e dunque non sapeva di doversi opporsi, cosa che però è un paradosso (almeno per me) se si presuppone che gesù fosse "figlio di dio" dalla nascita.

Per quanto riguarda l'aborto infine, se tutto quello che viene da dio è sacro (facendo un po' l'avvocato del diavolo, come per inciso in tutta questa mia risposta) allora si potrebbe affermare, come del resto affermano i testimoni di jehova, che nessuna malattia (tanto pù quelle psichiatriche, dell' "anima" se vuoi) andrebbe curata perchè "creata" da dio e mandata agli uomini come prova (come la crocefissione del resto). Dall'altra parte invece, se dio concede di uccidere dei batteri, o di asportare un organo (che non è un animale, ma parte di un essere umano), perchè dovrebbe opporsi all'eliminazione di qualche cellula staminale in via di sviluppo?
Del resto mi sembra che per il cristianesimo il corpo non è importante, ma è l'anima ad essere fondamentale, quindi la vera questione è quando l'anima entra nell'embrione?
Non si può sapere, e posso capire che un cristiano possa dire "visto che non sappiamo quando l'anima "si forma", allora è meglio considerare che esiste dal primo momento, così evitiamo errori". Ragionevole, però non è scritto da nessuna parte. Curioso, per una religione delle scritture.

Ora, per chiarezza, vorrei specificare che questo intervento è solo un "esercizio dell'intelletto", non rappresenta necessariamente le mie convinzioni, e dunque non vuole essere un'inizio per una diatriba su cavilli teologici. Il mio scopo è semplicemente di dimostrare che partendo da un testo si può dimostrare tutto e il contrario di tutto, e che dunque in una religione (non solo nel cristianesimo, ma in tutte le religioni, soprattutto nei monoteisi, nei politeismi il problema non si pone, o cmq si pone meno), al di fuori degli elementi fondanti (non uccidere, ama il tuo prossimo,... che del resto sono i principi della maggior parte delle religioni) dicevo, al di fuori degli elementi fondamentali, o di quei dettami espressi in modo chiaro ed inequivocabile (come è spesso nel corano), tutti gli altri precetti, tutti quelli per così dire "secondari", non sono altro che il frutto di interpretazioni, e le interpretazioni, a meno di non immaginare un'ispirazione divina, non sono frutto di dio, ma dell'uomo, e come tali, per principio (almeno per me) sono fallibili, o per lo meno discutibili.



P.S. io i vangeli li ho letti..

P.P.S. tanto per specificare, in genere io condivido le tue posizioni, leda...
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