Autorizzati a fare ricerca archeologica in Italia sono solo le Soprintendenze e coloro ai quali le Soprintendenze (universitą, gruppi archeologici, cooperative ecc.) dą incarico di farla. Altri soggetti non hanno alcun tipo di auutorizzazione e non possono né scavare, nč usare apparecchi come il metal detector per cercare eventuali reperti (come le monete). I singoli poi, non possono neanche praticare la "ricognizione" vale a dira l'esplorazione in superficie di evidenze anomale (quella che tu chiami ricerca intelletuale), perchč il fine č sempre quello della ricerca archeologica, che DEVE esssere competenza esclusiva dello Stato, che in Italia garantisce la tutela dei beni archeologici. Come ti hanno giustamente detto, solo nel caso di rinvenimento fortuito (ad esempio il contadino che sta arando) allora č giustificabile un ritrovamento, altrimenti si č gią nell'illegalitą. Se vuoi fare ricerca archeologica legale pur non essendo archeologo, ci sono i Gruppi Archeologici d'Italia che, dopo un corso di preparazione ti consentono di scavare in aree dove la Soprintendenza ha dato loro il permesso di farlo.
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