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ivan
Se sei animato da passione genuina, non vedo dove sia il problema, entra in un'associazione archeologica e metti a disposizione di tutti e della soprintendenza, la tua passione e le tue esperienze.
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E magari perchč no i risultati delle tue ricerche. Se si tratta di conoscenza pura nessuno te lo vieta, la parte operativa č un po' diversa... Forse ti sfugge la peculiaritā dell'archeologia. Ricerca archeologica č tanto quella "teorica" quanto quella pratica. E' certo bello (almeno dal mio punto di vista e per quello che mi interessa), sia per gli studiosi che per gli appassionati, avere a che fare con resti materiali e intere cittā disvelate, ma si tratta comunque di una cosa delicata, e seppur non sia poi totalmente entusiasta di un'archeologia che non scava se non per ragioni "contingenti" (mi riuscirebbe difficile cercare di studiare l'uso dello spazio, delle funzioni e delle attivitā a cui tali spazi sono deputate, di un edificio e di un villaggio preistorico o protostorico senza che sia almeno in parte scavato...), č da prendere in seria considerazione il fatto che si tratta di un'operazione distruttiva, e che si pone anche il problema della conservazione, oltre alle questioni mercato nero ecc. Quindi a mio avviso č inevitabile che la cosa venga regolata tramite leggi e limitazioni. Come poi č giā stato detto, una ricerca archeologica, ancor pių pratica che teorica, se non condotta in un certo modo, difficile che produca chissā quanta conoscenza...
La specializzazione poi č inevitabile (giā per una semplice tesi, credo che uno si renda conto di quale sia la mole sterminata di materiale da maneggiare per un argomento relativamente "ristretto". E se poi continua su questa strada...), in archeologia come in tutte le altre discipline, scientifiche o meno. Poi certo, sono d'accordo con te, che la specializzazione eccessiva porti ad ottusitā e a perder di vista il quadro generale (e le nuove universitā secondo me non aiutano in questo senso), e non mi piace e penso che il singolo studioso non debba cascarci (magari aiutato da una formazione un tantino pių ampia). Del resto molti medici specialisti sembra che si scordino come funziona il resto del corpo umano, e molti medici generici sembra che abbiano studiato solo i rimedi della nonna (senza offesa nč per i rimedi della nonna, spesso validi, nč per i medici che non rientrano in questi casi).