Ultimo intervento..e poi "taccio per sempre".
Innanzitutto ringrazio chi ha espresso apprezzamenti per almeno una parte dei miei ragionamenti, è sempre bello sapere che c'è qualcuno che è in "armonia" con le tue idee.
Di SCAVARE non se ne è MAI parlato...ed è pacifico che lo scavo essendo una pratica "distruttiva" va fatta con modalità,autorizzazioni,che son di appannaggio degli enti preposti dallo stato italiano.
Io stavo parlando invece di RICERCA PURA con metodi NON DISTRUTTIVI....quindi senza TOCCARE il suolo e tantomeno il SOTTOSUOLO.
La ricerca di questo tipo non PUO' essere proibita...potrà esserlo eventualmente un uso "improprio" ..qualora scaturisca in SCAVI ..di cui sopra.
Ma io posso fare uno studio lungo ed approfondito sulla ricostruzione dell'impianto viario dai tempi dei romani sino all'alto medievo..e poi decidere di farci una bella pubblicazione e mettere questi studi a disposizione ...dell'umanità !
Seconda ed ultima riflessione...è l'eccessiva specializzazione a cui la nostra cultura/società sta portando.
Per la maggior parte dei casi puo' essere un bene...se sono ammalato di una malattia rarissima, e mi faccio curare da uno "specialista" che sa TUTTO di quella malattia ...mi salva magari la vita...ma QUELLO specialista sicuramente non sa NULLA di altre patologie... e così anche i SUOI COLLEGHI MEDICI.
Se vado da un medico meno "specialista" e gli mostro i sintomi della mia malattia rarissima..non riesce a farmi la diagnosi giusta ed io MUOIO perche' NESSUNO è riuscito a diagnosticarmela.
L'uomo rinascimentale, aveva molti difetti ma l'indubbio pregio di aver conoscenze che spaziavano in tante discipline.
Leonardo, per rifare l'esempio di prima,nel dissezionare i cadaveri e studiarne i muscoli, utilizzava queste conoscenze per disegnare i sui quadri.
Ma lo studio dei muscoli umani...avrà sicuramente influenzato i suoi studi sul volo degli uccelli, che lo han spinto a progettare il primo deltaplano della storia.
Per acquisire sufficiente abilità in queste macchine per il volo, sicuramente avrà utilizzato una buona parte delle sue conoscenze sulle macchine belliche romane ecc ecc.
INTERDISCIPLINARIETA'
L'archeologo sarà per suoi studi indirizzato verso l'approfondimento di un CERTO TIPO di discipline...ma magari sa poco di altre discipline che col l'evolversi della tecnologia potrebbero intersecare con il suo lavoro.
Discipline che utilizzano magari mezzi tecnologici che non esistevano solo qualche anno fa.
Un solo esempio.
Le foto aeree erano proibite sino al 2000...e anche chi le faceva utilizzava solo la luce visibile...o un infrarosso " a colori" che non superava i 700 nanometri.
Altre lunghezze d'onda erano precluse per l'utilizzo dell'analogico e dei suoi limiti.
Con l'era digitale, che negli ultimi anni ha fatto balzi paurosi ( anno dopo anno) si è arrivati a coprire TUTTO lo spettro con tempi di scatto che l'analogico neanche se lo sogna.
Si va dai 50/100 nanometri ( in pieno Ultravioletto ) sino al profondo infrarosso di oltre 2000 nanometri...e con la termografia anche ben più in la'.
Vi risulta che qualcuno abbia fatto in ITALIA una campagna di acquisizione aerea a queste lunghezze d'onda ?
Pensate che una RICERCA di questo tipo con metodi NON invasivi potrebbe fornire utili indizi a coloro che hanno autorità per scavare ?
Io penso di si ... e mi conforta sapere che altri di voi la pensano nella stessa maniera , viste le mail che mi son giunte "privatamente"...per "paura" di correre il rischio di esprimere le proprie opinioni DIVERSE DAL CORO col rischio di passare per "tombaroli" ( come alcuni di voi hanno "insinuato" di me a denti stretti ).
Per vostra tranquillità dietro al mio Nickname c'è una persona che in pochi interventi ha lasciato ampie indicazioni per risalire al proprio nome e cognome e quindi all'indirizzo di casa.
saluti a tutti
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