Quote:
dizzi
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Per quanto riguarda il calibro a ballerina è vero che a volte si può usare quello non graduato per poi misurare con il calibro normale, ma se lo spessore vicino al collo o all'orlo è maggiore, sarà impossibile estrarre i braccetti senza spostarli. . .
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E anche qui il disegnatore smaliziato non si dà per vinto

: puoi sempre usare un calibro a corsoio per misurare
indirettamente l'apertura della ballerina su due punti qualsiasi -purché certi- dello strumento, per esempio sull'estradosso dei bracci oppure sulla filettatura della vite di serraggio, o letteralmente su due punti convenzionali che hai segnato sullo strumento con un pennarello o una matita, poi puoi aprire la ballerina per sfilarla dal vaso (apparentemente perdendo lo spessore che era da rilevare) e successivamente ripristinare la sua apertura (e quindi lo spessore del vaso) usando la misura presa col calibro a corsoio (per la serie
non so quanto fosse l'apertura durante la misurazione, ma sono in grado di riprodurla esattamente).
Come dicevo prima: è un po' brigoso ed oggettivamente c'è il rischio di accumulare uno o due millimetri di approssimazione, ma con un po' di pazienza ce la si fa (tanto succede veramente di rado di averne bisogno).