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Vecchio 05-February-2008
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dizzi Visualizza Messaggio
. . . tra colleghi ancora dibattiamo sull'origine dello strato nero: secondo alcuni è originato da combustione, secondo altri da sedimentazione. . .
In un caso come quello descritto mi pare ben difficile che possa trattarsi di una combustione veramente in situ, perché un evento del genere dovrebbe normalmente aver lasciato tracce piuttosto eclatanti ed inequivocabili.
Può trattarsi di una sedimentazione, financo una sedimentazione dei sottoprodotti di una combustione avvenuta lì vicino , ma -soprattutto se lo strato soprastante fosse di tipo alluvionale- potrebbe anche essere un livello differenziato arricchito da componenti organiche e formato in ambiente subacqueo, chissà magari di tipo palustre.
Potrebbe paradossalmente trattarsi persino di un apporto artificiale di terreno contenente residui vegetali (carbonizzati prima della deposizione oppure carbonificati dopo, siamo daccapo) per qualsiasi motivo (scarto di lavorazione, preparazione, concimazione, perdita accidentale etc. etc.).
E' un po' poco per dire.

Comunque anche in quel caso saper distinguere fra "carboncini" derivati da una combustione piuttosto che da un processo di carbonificazione anaerobica darebbe un contributo assai significativo all'interpretazione.
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