Quindi sostanzialmente la chiave del discorso è che una fibra vegetale carbonizzata presenta una struttura a livello cellulare
meno collassata di una fibra carbonificata in ambiente anaerobico ma senza combustione? :smile:
Cavoli, allora il criterio di distinzione dovrebbe funzionare

. Esistono degli esempi, che ne so degli atlanti o qualcosa del genere?
Sul discorso delle fibre allungate come elemento per distinguere la carbonizzazione dalla carbonificazione (posto che sul contesto come già dicevo non si può fare affidamento) continuo a non seguirti, ma forse sono io che non ci arrivo (sono in piedi da circa quaranta ore e casco dal sonno

). Proverò domani a rileggermi con calma gli ultimi post :wink: .