Il tufo-basaltico esiste come terminologia e sta ad indicare una varietà di tufo molto più dura di quella normale (è come se fosse basalto ma invece è tufo). Questo termine però molto spesso non viene usato quindi è normale che non lo conosci (anche perchè ancora oggi non ho capito chi ha inventato sto nome). la mia zona vulcanica è il complesso di Roccamonfina. nella mia zona ci sono talmente tante varietà di tufo e di basalto che uno non ci capisce niente (ad esempio la zona est-sudest è tefrite basaltica, quella nord-nordovest è leucitite, quella sud è vari tipi di tufo ecc...). Il reperto ha la forma di un aryballos globulare (manca l'orlo, il piede e tutta una metà del reperto), ha due sporgenze su un lato che sembrano la base di qualche ansa e tra la spalla e il collo vi sono disegnate due linee. la grandezza è di circa 6cm. Questo oggetto è cavo e anche levigato al'interno (non è liscio perchè una roccia vulcanica non può essere liscia). All'esterno è ruvido (non come le ceramiche a venice nera o altri tipi di ceramiche). All'esterno è di colore verde. Meglio di così non posso descriverlo.
PS: Una studentessa di Napoli che ho conosciuto su internet ha detto che forse (ripeto FORSE) è una ceramica pompeiana (a guardare bene il colore della roccia di cui è composto non è come quella del territorio in cui sto).
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