Visualizza messaggio singolo
  #12 (permalink)  
Vecchio 06-February-2008
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,150
Predefinito

Quote:
astracedi Visualizza Messaggio
Non parlo delle fibre, ma proprio dei frustoli, dei frammenti vegetali. Prova a pensare a dei bastoncini: invece di essere disposti a casaccio, sono tra loro più o meno paralleli...
Io non capisco invece perché il contesto deposizionale per te non debba fornire alcuna informazione.
Adesso che sono un po' più sveglio forse ho capito.
Direi proprio che questo aspetto non aiuti.
A parte che il contesto potrebbe semplicemente mancare al momento dell'esame, anche in scavo esso si limiterebbe quasi sempre a situazioni di deposizione artificiale entro struttura o in cavità artificiale, dove la domanda è "hanno messo legno che dopo si è carbonificato oppure hanno posato legno bruciato?" e a quanto mi pare di capire la veicolazione di tipo naturale potrebbe il più delle volte non esserci stata affatto oppure potrebbe aver depositato schegge di legno o carboncini provenienti da combustione in maniera sostanzialmente analoga (la fluitazione di legno o di carboncini da combustione non mi pare che sia significativamente differente, o sbaglio?).

Invece il punto sarebbe proprio quello di apprezzare un differente collassamento della struttura cellulare :-) .



Quote:
astracedi Visualizza Messaggio
. . . non conosco titoli specifici. Comunque sono cose ampiamente trattate in qualsiasi testo di paleobotanica.
Se proprio ti serve posso provare a chiedere...
Se c'è qualche dritta, grazie. Vorrei attrezzarmi per qualcosa del genere.
Naturalmente non mi metterei a farlo io stesso, però mi piacerebbe prima capirci.
Rispondi Citando