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astracedi
. . . Visto e considerato che si tratta di scavi archeologici, tutto quello non si trova nei pressi di antica acqua stagnante o di alluvioni, salvo casi eccezionali, non può essere carbonificato e deve quindi trattarsi dei resti di combustione. Quindi il problema posto da Mdd sul palo dovrebbe facilmente risolversi.
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Sì infatti all'atto pratico è quasi sempre così.
Però in area padana da qualche anno capita sempre più spesso di operare all'interno di contesti stratigrafici a matrice prevalentementre argillosa e in condizioni di precedente prolungata permanenza sotto livelli di allagamento naturale, dove una qualche carbonificazione è verificata e dove su singoli casi il problema del riconoscimento rispetto ad una combustione si pone.