Secondo me non è poi così strano che alcuni luoghi abbiano descrizioni geografiche precise. I poemi epici hanno raccolto le informazioni della tradizione orale, che comprendono sia la descrizione di luoghi dove vivevano i Greci stessi, sia le informazioni dei navigatori micenei che si spostavano verso ovest per commerciare. Siccome la navigazione non era un'impresa da poco le informazioni raccolte dai primi esploratori dovevano essere esaurienti e il più precise possibili e dovevano essere tramandate ai posteri.
Con questo non voglio dire che si possa ricostruire il viaggio di Odisseo, anche perchè alle informazioni geografiche si mischiano gli elementi fantastici, però alcuni passi potrebbero veramente essere accurate descrizioni su luoghi esistenti. Oppure esistiti 3000 anni fa e ora non più riconoscibili per vari motivi (geologici, antropici...).
La tradizione orale non era così fallace come possiamo pensare noi oggi che tendiamo a vedere una superiorità della forma scritta (Verba volant, scripta manent). La tradizione orale fu veicolo di informazioni e credenze per millenni e, nonostante alcuni limiti come la possibilità di essere modificata arbitrariamente, doveva essere sicuramente valida e utile ai bisogni degli uomini del periodo.
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