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Vecchio 13-February-2008
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Marta Marta Non in Linea
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Arrow Presentazione dell'Università della Tuscia

Ok voglio provare a presentarvi la mia Università.
"Per formare laureati che unissero alle conoscenze tradizionali anche una preparazione tecnica, gestionale e legislativa, veniva istituita a Viterbo nel 1990, la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, la prima in Italia ad assumere questa denominazione." Questo è quello che è scritto nella presentazione del sito di Facoltà. In effetti la nostra facoltà di Beni Culturali cerca di unire tutte queste aree, abbiamo per ciò due classi di laurea triennale la classe 13, e l'interfacoltà classe 41 (dovrebbero cambiare i numeri delle classi ma la sostanza è la stessa).
La 13 si divide in 3 curricula: Archeologico, Storico Artstico, Archivistico-Biblioteconomico.
La classe 41 in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali è realizzata insieme alle Facoltà di Agraria e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Inoltre sono presenti tre Lauree Specialistiche: Archeologia, Storia dell’arte e tutela dei beni storico artistici, Gestione e valorizzazione della documentazione scritta e multimediale.
Infine la formazione di terzo livello comprende la Scuola di Specializzazione in “Tutela e Valorizzazione dei Beni Storico-Artistici” della durata di tre anni ed il dottorato di ricerca in “memoria e materia dell’opera d’arte”.
La facoltà ha per la didattica e laricerca, quattro laboratori tecnologici e scientifici: informatico, fotografico di documentazione e registrazione grafica, fonetico ed il laboratorio di diagnostica per la conservazione ed il restauro, che si dedica allo studio dei materiali costitutivi di opere d’arte e manufatti in un’ottica interdisciplinare ed è in grado di operare anche sul campo. Naturalmente ogni Corso di laurea presenta dei CFU di tirocinio, vi posso parlare per lo più di quelli inerenti agli Scavi archeologici, ma abbiamo moltissime convenzioni con musei, bilioteche ed enti in genere.
Negli anni sono state via via stipulate molteplici Convenzioni fra la Facoltà ed Enti pubblici, religiosi e privati, a carattere nazionale e internazionale, in primo luogo con la Regione Lazio e le strutture territoriali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Soprintendenze archeologiche, per le gallerie e i monumenti, archivi e biblioteche), con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, con l’I.C.R., l’I.C.C.R.O.M., la RAI, l’Archivio Centrale dello Stato; inoltre, con alcune strutture di Viterbo, come il Museo Civico e l’Amministrazione provinciale.
Per quanto riguarda gli scavi: abbiamo lo scavo di Castro: nella località situata presso Ischia di Castro, nell’ambito del “progetto Castro”, avviato con la Soprintendenza Regionale del Lazio, sotto la direzione scientifica della prof. Elisabetta De Minicis; lo scavo di Ferento: l’area è dal 1994 interessata da un cantiere didattico del Dipartimento di Scienze del Mondo Antico, seguito anch'esso dalla Prof. De Minicis e dal Prof. Pavolini. Inoltre lo scavo di Fondarca, che presenta interesse per la fase del Bronzo Antico e Medio. Lo scavo di Pionta una cittadella vescovile dell'Alto Medioevo; lo scavo di Leopoli Cencelle in collaborazione con La sapienza (prof. Pani-Ermini);infine lo scavo di Nora (seguito dal per quanto riguarda Viterbo, dal prof. Bondì) ebbe inizio sulla base di un progetto unitario tra le università di Genova, Milano, Padova, Pisa e Tuscia in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per le Province di Cagliari e Oristano.
Vorrei inoltre ricordare le missioni in Turchia e Cina portate avanti dalla nostra preside Maria Andaloro.
La nostra facoltà ha tre biblioteche: una centrale di cui è disponibile il catalogo in rete, a cui è unito il catalogo della biblioteca di dipartimento (DISCUTEDO) Cultura del Testo e del Documento, e inoltre la Biblioteca del dipartimento di Scienze del Mondo Antico (DISMA). Il posseduto totale di libri tra tutte le biblioteche dovrebbe ormai essere intorno ai 60000 volumi.
Bhè ho presentato l'aspetto più esteriore della facoltà, per cui vi rimando al sito Facoltà di conservazione dei beni culturali - università della tuscia - home page
Spero la prossima volta di raccontarvi anche altri aspetti (più divertenti, e non solo) della nostra facoltà.
Un saluto
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CIAUZ!!!

http://tusciainprotesta.wordpress.com/
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