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astracedi
Esco un po' dagli ultimi discorsi, e anche un po' dal coro, per dire come mi sembra eccessiva una tendenza, molto comune e sempre più diffusa, verso alcune forme di universalismo dei significati simbolici.
In un precedente post si è detto (in maniera abbastanza assertiva) come
la croce rappresenti le direzione dei punti cardinai o (magari a questo associato) un qualcosa che si propaga dal centro. Da questa particolare visone si è partiti per dare una particolare connotazione simbolica della croce cristiana, nella quale il centro è rappresentato dalla stessa figura del Cristo, con il conseguente discorso sull'uomo-croce.
Mi chiedo, non è che si compie un errore nel sovrapporre, nello stesso segno, connotazioni simbolico/semantiche che tra loro in realtà non hanno nulla a che vedere?
La croce cristiana non mi sembre che nella suo origine abbia granché a che fare con concetti come "centro/periferia" "emanazione/ricongiungimento verso un centro", ecc.; la croce era un supplizio previsto dalla giustizia romana e, a rigor di termini, mi sembra solo una rappresentazione della morte del Cristo e quindi della redenzione: qualsiasi altro significato gli si voglia dare forse non è del tutto appropriato e forse frutto più di elucubrazioni mentali e filosofiche a posteriori.
Anche il pesce è rappresentato in molte raffigurazioni di tutte le epoche, spesso, sono certo, con intenti simbolici, che però immagino assai diversi di volta in volta. Credo che le raffigurazioni vascolari arabe o cinesi abbiano ben poco a che vedere con il significato simbolico cristiano (precedente a quello della croce) nato come semplice acronimo.
Gli oggetti simbolici sono spesso gli stessi, ma diverse sono le connotazioni simboliche che vengono ad essi attribuiti dalle diverse culture.
Insomma, io ci andrei cauto con l'attribuire significati universali...
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Maggiore è l'ignoranza su certi argomenti, minore è la comprensione di determinati significati simbolici o anche solo di certi discorsi intorno ai simboli. Non è che mi posso mettere qui a spiegare perchè anche la croce cristiana ha quel significato universale di cui sopra.....o da dove e da cosa derivi il cristianesimo.......ad alcuni basta sapere che la croce è il supplizio romano,ad altri no, alcuni restano sul "realistico" altri vanno sul "simbolico", non vedo perchè denigrare i secondi, posso solo dire per il momento che vi è una serie di simbologie basilari che sono diciamo così "biologiche" innate e proprie dell'essere umano e lo differenziano dagli altri animali e permettono la comunicazione tra gli uomini al di là di qualsivoglia cultura.
Se dovessimo sempre e solo fare riferimento alla cultura specifica non sarebbe possibile, almeno per la preistoria ,alcun discorso sui simboli, in nessun modo e in nessun caso. Se lo si fa ,e lo fanno i più eminenti studiosi nel campo, col risultato di poter individuare spesso solamente un significato alquantro generico ed universale, perchè i termini di confronto per quello particolare praticamente non esistono, sarà perchè quei simboli che riconosciamo come prodotti dall'essere umano in base al loro significato universale, ancora ci trasmettono dei significati e attestano delle intenzioni.