Questa scoperta per molti studiosi, compreso Andrea Carandini "L'archeologo del Palatino" è realmente il Lupercale della leggenda.
In un quotidiano locale ho trovato un articolo che vedeva Carandini VS Coarelli, infatti quest'ultimo cercava di dissuadere il grande carandini dalla sua pseudo-scoperta.
Coarelli afferma: la grotta non è altro che una porzione dei ninfei ubicati nel palazzo di Augusto, inoltre la posizione della grotta non trova conferma nelle fonti che la ponevano in una'altra zona dell'Urbe, così anche il plastico in scala del III sec, d.c.
Sono ansioso di leggere la riposta di Carandini , vi terrò informati ....ciao a tutti.
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