In un sito commerciale tedesco - senza alcuna garanzia - ho trovato informazioni che parlano di una stima di 800.000 tonnellate di avorio fossile in Siberia. La ricerca disarebbe legata a concessioni statali e i reperti verrebbero studiati prima di venir ulilizzati. D'altra parte la grande quantità rende impossibile ed inutile l'immagazzinamento in musei o istituti scientifici.
Quanto le autorità e le popolazioni siberiane siano sensibili ai problemi che si pongono, non lo so, ma non credo che l'interesse scientifico prevalga su quello economico.
L'avorio di mammut si distinuerebeb da quello di elefante per la presenza di mineralizzazioni ed altre modifiche dovute alla permanenza prolungata nel terreno gelato.
Una precisazione: riferisco quanto so o vengo a sapere, non si tratta di opinioni mie personali
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dott. Claudio Giorgini
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