I musei sensibili
Ho letto della recente apertura al pubblico del teatro romano di Milano, risalente al I sec.a.C. ed emerso sotto la Camera di Commercio della cittā.
La nuova struttura museale č definita "sensibile" perchč i visitatori sarano accompagnati nel loro percorso, costituito da una passerella trasparente, dal profumo delle essenze che si respiravano nel periodo della Roma imperiale. Profumo di rosa, di zafferano, dolce odore di vino aromatizzato e quello aspro degli animali. A questo si aggiungeranno effetti luministici che evidenzieranno alcuni particolari delle strutture architettoniche, il tutto accompagnato da una musica adatta al luogo e dalla voce di Giorgio Albertazzi che declama in latino i versi di un'opera di Plauto.
Mi piacerebbe conoscere il vostro parere in merito. Io non amo molto queste performance archeologiche... ma probabilmente mi sbaglio.
Un saluto caro a tutti.
|