Mha... Bisognerebbe vedere bene la cosa dal vivo, cosa che non ho fatto, per poter esprimere un giudizio, però di primo acchito anche a me l'idea mi lascia parecchio perplesso.
Iniziative di questo tipo – multimediali o, come in questo caso, multisensoriali – per me trovano bene posto in un museo, concepito n modo moderno, cioè non come mero contenitore ma come mediazione tra specialisti e grande pubblico. In questo caso qualche "effetto speciale" non lo trovo del tutto male, purché nell'ambito di una comunicazione articolata ed il più possibile completa e approfondita.
Per un singolo monumento, però, venendo in larga parte a cadere la finalità didattica/divulgativa, quello che descrivi mi sembra essere solo una forma di spettacolo...
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