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Meskalamdug
Dunque, una domanda a cui non so rispondere pienamente è questa, cosa fa esattamente un archeologo da campo oltre a scavare?
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Davvero una domanda esistenziale!!!
C'è molto da spiegare, io ci provo. Intanto la definizione di 'archeologo da campo' è molto generica (non credo nemmeno che abbia molto senso), non designa una specializzazione particolare e si dovrebbe riferire all'attività svolta in un un dato momento del lavoro di archeologo, senza escludere il resto dell'attività professionale.
L'archeologo, a meno che non sia 'strutturato' all'interno dell'università o della soprintendenza, lavora in proprio su contratto con gli enti suddetti, oppure alle dipendenze di imprese, cooperative, società di ricerca etc che abbiano vinto un appalto o avuto la concessione dalla soprintendenza; il lavoro può consistere nello scavo o in altro: lavorare sullo scavo significa anche curare la documentazione scientifica (giornale di scavo, schede US, foto, rilievi, schedatura di materiale etc.) che a conclusione dello scavo va consegnata alla soprintend. I reperti rinvenuti, in quanto patrimonio dello stato, vanno consegnati alla soprintendenza stessa, non c'è altra possibilità, giustamente. In altri casi il lavoro può consistere in attività di ricerca diverse, tipo catalogazione di oggetti di un magazzino in un museo, redazione di schede per pubblicazioni etc. Se sei un 'archeologo da campo' non sei escluso da queste mansioni.
All'insegnamento universitario si accede per concorso (a meno che un prof non ti sfrutti per fare lezioni e esami al posto suo, magari gratis, ma questo è un'altro discorso): una grossa parte del punteggio è dato dalle pubblicazioni, quindi significa che devi non solo aver scavato, ma soprattutto che devi aver studiato e pubblicato. E qui tu puoi essere specializzato in aerofotografia, iconografia, ceramologia, numismatica e quant'altro: dipende dai tuoi studi, non dal fatto di essere un 'archeologo da campo'.
Sicuramente quanto ti ho detto è incompleto (spero un minimo comprensibile comunque), quindi cerca di chiarirti le idee anche dialogando coi tuoi docenti.