Mi piacerebbe introdurre un altro elemento nella discussione: la tramvia serve davvero solo ai turisti oppure anche a chi a Firenze ci abita?
Cioè, chi risiede nelle zone centrali di Firenze e, per varie ragioni, non può/vuole farsi tutti i giorni diverse centinaia di metri a piedi per raggiungere casa, ospedali, lavoro, scuole, etc. etc. ha il diritto di avere dei mezzi pubblici efficienti? Secondo me sì. Non credo che saranno soprattutto i turisti a utilizzare la tramvia, come ora non è che affollino i bus. Di solito i turisti girano a piedi, guardandosi attorno (e creando altri tipi di ingorghi).
La possibile obiezione "i residenti hanno la macchina", non funziona. Primo: i palazzi storici non dispongono di box (strano che nel '500 non ci abbiano pensato, vero?

). Secondo: i mezzi pubblici dovrebbero disincentivare l'uso delle auto (specie dei detestabili SUV: ogni volta che mi infilo nelle viette del centro di Milano tremo al pensiero del suvista dal piede pesante che mi potrebbe piombare addosso.... e Firenze non è che abbia delle vie molto più larghe). Meno auto = meno emissioni di inquinanti.
La valutazione dell'impatto della tramvia deve essere fatto valutando tutti i pro e i contro. Anche io sono molto perplessa, ma non per ragioni estetiche: per quanto moderno, un tram produce vibrazioni che si diffondono nel suolo e alla lunga potrebbero danneggiare i monumenti. Spero che i progettisti non abbiano sottovalutato questi aspetti, nel cercare di risolvere un problema viabilistico e di offrire un servizio alla città.