Preciso, perchè mi sa che sono stato frainteso, ma è colpa mia, perchè effettivamente non mi sono spiegato bene.
Sono perfettamente d'accordo con dizzi sul fatto che un recupero archeologico (subacqueo e non) privo di documentazione non serve a un cappero, ci mancherebbe!
Sono perfettamente d'accordo anche sul fatto che un archeologo subacqueo con grande esperienza e ottima preparazione fisica oltre che scientifica sia il meglio che ci si possa aspettare su uno scavo.
Ma per quanto ne so, nessuno si sogna di mandare quattro sub militari a fare incetta di anfore asportando i reperti e sacrificando la documentazione. Sappiamo bene che la smania di recuperare non è altro che caccia al tesoro e fa più danni che benefici alla scienza. Lo sappiamo noi qui su AI, e lo sanno bene in Soprintendenza e al Ministero.
Semmai, come cercavo di spiegare, si cerca di far lavorare subacquei professionisti insieme a archeologi esperti; è chiaro che la documentazione la fa l'archeologo (e per questo io sto intraprendendo anche questa strada con un moderato ottimismo, perchè penso che un archeologo capace di scendere a nitrox a fare rilevamenti sarà comunque una figura importante,e in nessun caso si vedrà 'soffiare' il lavoro da un sommozzatore della Marina). Ma è chiaro anche che in alcuni casi l'aiuto dei sommozzatori militari può rivelarsi prezioso, sempre sotto la supervisione dell'archeologo. Non capisco perchè storcere il naso di fronte a uno scavo con un archeologo e tre sub quando in fondo anche negli scavi di terra è normale che accanto agli archeologi lavorino gli operai. Certo non può essere ritenuto scientificamente valido uno scavo condotto solo da sub militari, ma non mi risulta che questa sia la prassi.
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