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Karl
L'indirizzo vicino-orientale c'è anche a Torino. Quest'anno anzi è stranamente l'unico che hanno attivato. Un po' la sensazione del parcheggio onestamente ce l'ho anch'io (e tuttavia mi pare oramai anche passaggio abbastanza obbligato, presto o tardi, per tentare di restare nel settore), ma del resto anche il dottorato (che comunque personalmente preferirei, e in ogni caso l'una cosa non esclude l'altra...) oggi come oggi mi pare, nel migliore dei casi, l'ingresso in un parcheggio più o meno lungo (la carriera accademica si sa...), in cui puoi sostare se hai almeno qualche minimo appoggio economico su cui poter contare, e nel peggiore un titolo che non porterà ad un lavoro. Nel caso della specializzazione però, se per esempio capiti in quelle scuole in cui si fa una settimana di lezione al mese (Torino per esempio sì, Roma no. Ma Roma offre sicuramente un numero di corsi maggiore), potrebbe magari restarti del tempo per provare a fare qualcos'altro...
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Anche io preferisco l'idea del dottorato e credo sia un sentimento generale, appunto credo che in assenza di una possibilità lavorativa immediata e di un posto di dottorato si finisca per ripiegare sulla specializzazione.
Sulla questione del tempo libero io ho visto solo le normative relative alla facoltà di Pisa e ho letto che in pratica non si può svolgere nessun'altra attività. Non si può essere iscritti ad un altro tipo di corso, stare facendo un dottorato né avere un qualsiasi tipo di lavoro remunerativo...
Cmq adesso provo a cercare notizie su Torino e vedo che ne esce, grazie