Sceglile con una tomaia ragionevolmente morbida (le uniche parti che devono essere rigide per motivi di sicurezza sono la suola e il puntale antischiacciamento), meglio se di pelle/cuoio (o di materiale sintetico che somigli il più possibile alla pelle/cuoio ed il meno possibile alla plasticaccia).
Appena comprate ungile all'esterno con grasso per calzature (se non sono scamosciate, naturalmente

) e contemporaneamente riempile costipandole molto con pallottole di carta di giornale appena appena inumidita e lasciale così una notte (meglio sabato notte, sennò l'indomani vai in cantiere con le scarpe umide :wink: ).
Mettici all'ultimo momento una bella suoletta sottopiede (in vendita nei supermercati) e le primissime volte che le usi tieni le stringhe non troppo strette.
Dovrebbero adattarsi al tuo piede che è una bellezza, alla fine non vorrai più toglierle.