Quote:
leda
Praticamente senza la specializzazione e senza due anni di servizio in una P.A. si può solo fare attività di valorizzazione, come dire che chi si sta laureando o si è appena laureato è automaticamente fuori, o comunque dovrà fare un percorso lunghissimo prima di poter scavare o altre attività fondamentali. Chi ha fatto questo decreto sicuramente non ha a cuore né i beni culturali né il futuro lavorativo dei giovani [-(.
|
E considerate anche che:
1) la laurea in conservazione dei beni culturali con indirizzo archeologico non viene contemplata tra i requisiti per gli interventi sui beni archeologici;
2) che il lavoro di archeologo svolto su contratti con università, cooperative, imprese edili o altri soggetti/enti che operano su concessione o appalto (quindi legalmente ritenuti idonei dalla pubblica amministrazione) non può essere considerato valido nel computo dei 24 mesi di attività richiesta;
Più leggo e rileggo il testo del decreto (anzi de-cretino) più trovo punti di illegalità e ingiustizia!!!!
Qualcuno conosce bravi avvocati che possano farci sapere come inoltrare una opposizione/ricorso a questo provvedimento palesemente anticostituzionale?