Ma pensate anche a una situazione limite come questa: ci saranno ad esempio 10 persone con i requisiti per ricevere l'incarico e la regione riceve finanziamenti per fare 50 scavi (o altre attività contemplate da questa norma): i 10 con i requisiti riceveranno l'incarico ma non potendo materialmente seguire tutti i cantieri delegheranno ad altri archeologi non in possesso dei requisiti che a questo punto, per forza di cose, lavoreranno in nero.
Questa situazione potrebbe ceare dei precedenti pericolosissimi per tutta italia, anche per chi 'ha rinunciato a mettere il becco' da quelle parti!!! Mancano altri riferimenti normativi e le amministrazioni potranno ovunque adottare criteri simili, se questa pazzia non viene arginata in tempo!
Ci vuole una mobilitazione generale non solo da parte dei potenziali collaboratori esterni, ma anche da parte delle università (che cerca iscritti ai corsi di alurea che poi per legge vengono esclusi dal mondo del lavoro) e delle soprintendenze (che non avranno autonomia nella selezione dei collaboratori a secondo delle esigenze scientifiche di un determinato scavo);
Che si deve fare? Io vedo solo la via (umiliante? o forse no) del contatto con qualche politico che voglia avversare tutto ciò. Ma c'è poco tempo: la data utile entro cui fare opposizione a questo de-cretino (da ora in poi lo chiamerò solo così) è il 15 marzo!
Ultima Modifica di dizzi : 03-March-2008 00:36.
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