Ciao Elli, se vuoi approfondire l'argomento ti consiglio "Archeologia di resti umani" di A.CANCI e S.MINOZZI edizione Carocci (che tratta di paleopatologia, tafonomia, sepolture..fino al trattamento dei resti umani in contesto archeologico) e "Il Vaso di Pandora" di Fulcheri,Boano,Grilletto ed.Ananke (che è molto più discorsivo e tratta moltissimi casi-esempio, purtroppo non so se sia facilmente reperibile al di fuori della provincia di Torino), su internet puoi dare un'occhita al sito del prof. Fornaciari di Firenze
Paleopatologia.it..
Quote:
dceg
La conservazione è "perfetta" perché si tratta di oggetti di venerazione e non viceversa. Se poi un aiutino ci sia stato...
Comunque per quanto mi sia stato possibile constatare alla vista di santi conservati, ad esempio S. Ubaldo a Gubbio, tanto per citarne uno, la perfezione della conservazione è alquanto relativa e spesso dovuta a criteri assai soggettivi.
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Concordo pienamente..da un punto di vista scientifico non direi che la conservazione di mento,ginocchio e mezzi guanti di Padre Pio si possa considerare perfetta (e le condizioni di varie altre salme di santi sono anche peggiori), quel che conta per i fedeli è che si sia conservato qualcosa e attribuire questo fenomeno all'intervento divino..
