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Vecchio 06-March-2008
dizzi dizzi Non in Linea
AI senatus
 
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Predefinito Aggiornamento post-riunione Agrigento

Ciao a tutti!
Mi fa piacere aggiornarvi brevemente sulla riunione che si è tenuta oggi ad Agrigento nell'aula magna della facoltà.
L'affluenza di archeologi (studenti sia del VO che del NO, laureati, specializzati, colloboratori delle soprintendenze) è stata secondo me soddisfacente: eravamo circa 40. Secondo le previsioni avrebbe partecipato un solo docente universitario ma, per fortunata combinazione, era appena finita una sessione di laurea e quindi alla fine hanno partecipato una decina di professori che facevano parte delle commissioni.
Le motivazioni degli archeologi mi sono sembrate abbastanza compatte sulla necessità di opporsi al provvedimento in questione (D.D.G. n. 5085) per i motivi di cui si è detto anche su questo forum, cioè: vari errori, imprecisioni e contraddizioni nella formulazione del testo (ad es. possibilità di autocertificazione dei requisiti e specifica richiesta di allegare alla richiesta gli attestati in originale o in copia conforme), probabile violazione della libera circolazione delle professioni all'interno dell'Unione Europea (poichè i titoli universitari conseguiti all'estero potrebbero non risultare sufficienti e/o idonei a causa delle differenze dei sistemi universitari e amministrativi), impossibilità per i neolaureati e i neospecializzati di maturare i requisiti restando in sicilia, mancata contemplazione della laurea in conservazione dei BB.CC.
Su questi due ultimi argomenti anche i professori presenti si sono sentiti particolarmente chiamati in causa perchè verebbe in qualche modo messa in discussione la qualità e l'utilità dei corsi che essi stessi tengono: in ipotesi estrema, se i laureati in conservazione non fossero ammessi all'elenco, nessuno studente che fosse interessato a lavorare in sicilia si iscriverebbe più a quei corsi di laurea... Tutti i docenti in generale sono stati molto partecipi (adombrando anche il sospetto di manovre politiche ad personam -o almeno ad personas- che potrebbero nascondere tentativi, sul medio termine, di fare entrare persone nell'amministrazione senza bandire concorsi), hanno dato consigli sulle modalità di ricorsi (alcuni ne hanno esperienza diretta per un precedente concorso-scandalo nel BB.CC. in sicilia) e si sono detti disponibili a contattare colleghi al di fuori della sicilia (si sono fatti anche nomi di grande rilevanza nazionale e internazionale).
Secondo me qualche incertezza di fondo rimane ancora sul tipo di attività che soprintendenze e università saranno disposte ad attestare con documenti ufficiali: si prenderanno giustamente il tempo per considerare e controllare ogni caso (ci saranno centinaia di richieste di attestati) e noi rischiamo di non ottenere in tempo 'ste benedette carte...
La fase più difficile secondo me sarà la prossima: il reperimento di un buon legale che sia disposto ad assisterci nei tempi brevissimi che restano, la gestione dei rapporti col legale stesso, per cui si dovrà delegare un gruppo più ristretto per gli incontri (figuriamoci 40 archeologi in uno studio di un avvocato: lo devasteremmo)!!! E anche la continuità nel restare compatti: più si è, meglio si ripartiscono le spese per l'avvocato (evitiamo il fuggi-fuggi al momento di sottoscrivere il ricorso e pagare l'avvocato!!!!).

Analoghe iniziative e riunioni si sono tenute anche a Catania e forse a Messina: chiunque vi abbia partecipato lo faccia sapere, in modo da poter coordinare le iniziative, sapere che partecipazione c'è stata etc. E diteci anche se in università del resto d'italia si parla dell'argomento (voi potreste contribuire spargendo la voce)!

Ciao a tutti e.... teniamo duro!
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