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Aquamarina
Dioniso non è da meno a Shiva
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Scusa ma paragonare Dioniso a Shiva mi pare per lo meno azzardato... Shiva è il dio della meditazione e del controllo del corpo e della mente, l'asceta perfetto, colui che domina i propri istinti e i propri desideri; l'unica volta che cedette all'amore (innamorandosi della sua futura moglie) fu a causa di un inganno di Kama, e una volta tornato in sé Shiva punì Kama privandolo del corpo (per questo l'amore nell'induismo è incorporeo, ma questa è un'altra storia..)
Dioniso mi sembra sia tutto il contrario: egli è colui che non solo si lascia andare ai piaceri, ma li cerca e li sfrutta, ed anzi con i suoi compagni satiri compie anche azioni riprovevoli e condannate dalla società greca (stupri, adulterio,..), cosa inimmaginabile per shiva.
In effetti, il punto è proprio questo mi sembra: forse certe raffigurazioni si assomiglieranno anche, ma il contesto è profondamente diverso.
Nel mondo greco e romano l'erotismo "pubblico" (quello delle raffiguarzion insomma) è spesso (se non sempre) associato a contesti particolari (feste dionisiache, baccanali, simposi...) in cui spesso l'uomo "non si controlla", si lascia andare ad ogni istinto. L'erotismo in questo caso è si accettato, ma rimane comunque una sorta di "eccesso" "al di fuori" del comportamento da tenere tutti i giorni (basato su altri valori, come la virtus o la pietas, per il mondo romano..).
In india invece il "kama" (il "piacere" diciamo) è parte integrante della vita di tutti i giorni e non è relegato a contesti particolari, anzi: il "kama" in effetti è uno dei quattro scopi principali della vita umana (i purushartha), secondo la filosofia indiana, non solo uno svago, un eccesso, o un momento di sfrenatezza, e il kama sutra stesso è una sorta di "manuale del buon cittadino".
Senza poi parlare di quello che è il ruolo della donna in tutto questo...
Infine, per quanto riguarda le date, è vero che khajurao è del X-XII sec, però il la letteratura mostra tracce ben precedenti: il kama sutra è datato tra il I e il IV sec d.C., ed è basato su testi più antichi, e se non ricordo male le premesse si trovano già nei poemi epici. Inoltre, il mondo da cui il Buddha si distacca, il mondo delle corti è proprio un mondo in cui il piacere è il quotidiano, e questo tra il VI e il V sec. a.C...