A me basta sapere che non vi sia lavoro nero, e che le paghe, anche quelle dell'operaio meno specializzato, siano decenti( sono queste le informazioni che chiedo e verifico), gli orari di lavoro rispettati e gli straordinari pagati; poi come vuole regolarsi la ditta per tesserini e simili non è affar mio, se me lo danno me lo metto se no non vado a fare la petulante .
Quanto al non accettare certo , quello che non mi va proprio di accettare è lavorare per una cooperativa che paga un laureato (a volte anche specilizzato!)5 euro all'ora(

che neanche se vai a raccogliere l'uva....:-( purtroppo conosco casi, forse sono casi limite-lo spero- ma esistono!!!!), nè sovrintendenze che avallano questo e costringono praticamente un libero archeologo a lavorare per una cooperativa, che va bene fin quando è
un'associazione di archeologi ,non quando pretende di avere praticamente
archeologi subordinati....mi pare un gran controsenso.
Cara Moneta, poichè la ditta che mi paga non mi ha richiesto partita iva, in effetti col mio commercialista abbiamo concordato per il pagamento a ritenuta d'acconto, che loro hanno accettato; la mia collega invece già aveva partita iva.
P.s. per la cronaca il committente è una grande azienda del Nord, (con le dovute diramazioni) onde evitare che mi si venga a dire che al Sud non si rispetta la legge ecc ecc.
Forse sarà il caso di spezzare la discussione e ,se ci interessa ,continuarla in altro topic, ormai non ha più molto a che vedere con le scarpe antinfortunio :wink: