Discussione: confusione sui Celti
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Vecchio 11-March-2008
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Aquamarina Aquamarina Non in Linea
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Ogni volta che si parla di Celti personalmente trovo grossa difficoltà a capire a quali entità ci si riferisce. Ho un volume su questi ,che non ho mai avuto il tempo di leggere per intero (I celti, catalogo della mostra di Palazzo Grassi , Venezia 1991) che comprende vari popoli in questa definizione: i "primi Celti" comparirebbero nel Vi sec a c :
i "celti golasecchiani"
tombe principesche dellla Borgogna,
"principi celti di baden-Wuttenberg"

V sec
La tene
facies "marniana" dellla Champagne
tombe principesche del medio Reno
Hallstat
Durrenberg

IV sec, prima espoansioone storica; le regioni "celtiche" o con elementi "celtici" in quiesto periodo sono:
Italia
Armorica
Champagne
Altipiano svizzero
Renania
Baviera
Boemia
Moravia
Bacino dei Carpazi.

Capitolo a parte costituiscono i Celti d'Iberia e i celti dellle isole britanniche

Poi cominciano i contatti con i romani, le mescolanze, gli oppida, le città e infine la romanizzazione e la cristianizzazione.

Per quello che concerne lingua e scrittura, le prime attestazioni sono quelle relative ai celti golasecchiani e pare che il "leponzio" (alfabeto attestato in iscrizioni preromane concentrate nella zona dei laghi lombardi- adattamendo di alfabeto etrusco a lingua celtica. la più antica è l'iscrizione di Sesto Calnede del VII sec, anche se probabilmente la lingua rappresentata è l'etrusco, mentre sicuramente celtica è un'iscrizione graffita su ceramica proveniente da una tomba di Castelletto Ticino, del VI sec.) trascriva una lingua celtica .
Poi vi sono iscrizioni liguri e venetiche che vengono ricondotte ad una lingua
, ma non necessariamente ad un alfabeto, celtica.

anche in epoca successiva(II- I ac) la lingua celtica è scritta sempre in alfabeti alloctoni: etrusco greco latino, iberico.
Nel libro che dicevo si dice anche che quasi mai i celti usarono la scrittura a scopo magico -religioso, l'unica eccezione essendo il calendario celtico elaborato dai druidi
Le più recenti iscrizioni celtiche invece sono anche a carattere magico religioso ,abbastanza lunghe e si trovano in tombe, su laminette plumbee.
La scrittura ogamica è l'ultima in ordine di tempo utilizzata dai celti ed è attesta esclusivamente nelle isole che avevano subito meno l'influenza romana......

Non ho trovato nulla( per ora, ma dovrò guardar meglio)nel testo che posseggo che si riferisca alle rune
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Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
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