
12-March-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Hawass, in un articolo pubblicato nel suo sito nel mese di Febbraio, fa il punto sui recenti esami della mummia della KV 55:
http://guardians.net/hawass/articles/Mystery%20of%20the%20Mummy%20from%20KV55.htm
Riporto due frasi tratte dall’articolo:
«Most previous forensic studies have concluded that the skeleton belonged to a man who died in his early 20s, or at the latest about 35.»
«Our team was able to determine that the mummy may have been older at death than anyone had previously thought. Dr. Selim noted that the spine showed, in addition to slight scoliosis, significant degenerative changes associated with age. He said that although it is difficult to determine the age of an individual from bones alone, he might put the mummy’s age as high as 60.»
Gli studiosi erano arrivati alla conclusione che, in base a esami medici, si potesse parlare di un uomo molto giovane, morto intorno ai 20 anni.
Secondo Hawass le recenti TAC avrebbero invece fatto pensare a un uomo non più vecchio di 60 anni.
A me sembra strano è che il team di Hawass abbia cambiato così radicalmente l’età della mummia sulla base di alcune deformazioni ossee, senza neanche ipotizzare che queste potevano testimoniare la presenza di una sindrome deformante, così come d’altra parte sembra suggerire l’aspetto dei personaggi di Akhetaton.
A mio parere gli indizi della presenza di una sindrome genetica nella famiglia di Akhenaton sono vari e indiscutibili. Oltre alle particolari deformazioni dei crani e delle articolazioni, all’aspetto femmineo e a probabili problematiche agli occhi in Akhenaton e Nefertiti, le recenti TAC di alcune mummie hanno evidenziato un ulteriore sintomo della sindrome di Marfan, la deformazione del palato (palato concavo).
In mancanza di certezze sarebbe auspicabile sospendere le attribuzioni delle varie mummie.
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