tutto quello che avete scritto sul rapporto fra celti e rune è indubbiamente vero. Però vorrei segnalarvi i risultati di uno scavo in corso in un santuario veneto-romano ad Auronzo di Cadore. Prima novità: la scrittura venetica si usa ancora nel II D.C., cancellando quindi il divario temporale con la nascita delle rune.
Seconda novità: nell'ambito del santuario si crea una scuola di scrittura che rielabora l'alfabeto latino e quello venetico, con nuovi esiti. Il prof. A.L. Prosdocimi, dell'università di Padova, sostiene che in quest'area si creano le premesse per la nascita della scrittura runica. Cosa c'entra con i Celti? I nomi presenti nelle iscrizioni votive di Lagole di Calalzo sono per la metà celtici; nelle necropoli sono stati rinvenuti armi e oggetti di tipologia celtica. Insomma la faccenda è probabilmente più complicata del previsto....
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