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cadore
Prima novità: la scrittura venetica si usa ancora nel II D.C., cancellando quindi il divario temporale con la nascita delle rune.
Seconda novità: nell'ambito del santuario si crea una scuola di scrittura che rielabora l'alfabeto latino e quello venetico, con nuovi esiti. Il prof. A.L. Prosdocimi, dell'università di Padova, sostiene che in quest'area si creano le premesse per la nascita della scrittura runica
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Ci sono prove di contatti tra le popolazioni alpine del Cadore, in cui gli elementi celtici non mi stupiscono affatto e quelle germaniche che svilupparono le runi? - Potrebbe trattarsi di sviluppi paralleli di alfabeti aventi alla base elementi comuni? - Questo perché a quanto mi risulta le runi sono diffuse in regioni geograficamente assai distanti dalle Alpi. Ipotesi del genere sono però presenti nella voce Runen di Wikipedia in tedesco.
Runen - Wikipedia
L'eelemento celtico sarebbe quindi piuttosto da considerare come il tramite tra il mondo dell'Europa meridionale e quello scandinavo. Un'ipotesi interessante, ma quanto fondata?