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archeochicca
Per la questione del contributo alla gestione separata INPS qualcuno mi può chiarire le idee?
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La questione non è facilissima (o almeno non lo è per me); qualche tempo fa avevo chiesto informazioni direttamente allo sportello inps e poi anche al nomero verde. Dato che a me, nonostante avessi aperto la gestione separata, non sono mai stati versati i contributi (solo una volta l'università me li ha versati quando non avevo la gestione separata, ma vi sono poi confluiti) per i contratti con ritenuta d'acconto irpef (sempre del 20%), volevo rassicurarmi di essere in una posizione di regolarità. Mi è stato ribadito che i contributi vanno versati unicamente dal datore di lavoro e che il lavoratore non ha nessun obbligo. Io non sono del tutto certa di tutto questo, quindi è bene farsi spiegare tutto per bene da un commercialista o meglio da un consulente del lavoro. Comunque la dichiarazione dei redditi (modello unico) va fatta, anche se i redditi sono bassi: in questo caso ti viene restituito l'importo della ritenuta d'acconto irpef (non subito, dopo qualche anno).
Per quanto riguarda la partita iva, tutti mi hanno sempre detto che non conviene aprirla se non si può contare su guadagni annui di almeno 20.000 euro, se no ci si rimette...