Quote:
lama su
anche tralasciando quello che è stato detto per l'aspetto "scientifico", "dna" ecc.. (tra l'altro grazie mario per le spiegazioni, chiare come sempre), io resto sempre molto scettico sul fatto di usare delle caratteristiche di figurazioni artistiche per trarre delle conclusioni (in questo caso dedurre malattie) riguardo a persone vere.
La "realtà" in effetti non compare quasi mai nell'arte egizia, vi sono sempre dei filtri più o meno spessi in mezzo, e questo non va mai dimeticato...
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Sante parole, la replica fedele della realtà non era certo l'obbiettivo dell'arte egizia, in nessun periodo, dal predinastico alla dominazione romana e oltre.
Non che gli artisti non fossero in grado di disegnare bene, tutt'altro, ma evidentemente la rappresentazione "fotografica" non fu mai il loro obiettivo principale.