ciao, grazie della risposta.
dunque, l'attenzione verso i Beni culturali è nata in seguito alla collaborazione con altre facoltà (Storia, Dams Multimediale) dell' Unical.
Uno dei nostri professori insegnava anche al Dams, e molti studenti decisero di fare la tesi con noi a Meccanica. Questo ci fece ampliare di molto i nostri orizzonti, fino ad allora concentrati sull'industrial design.
Successivamente sono stati svolti lavori di ricerca su tematiche quali: restauro di libri antichi, ricostruzioni 3D di città magnogreche, produzione di un'applicazione di Edutainment sulla mitologia classica. I ragazzi erano entusiasti di approfondire tematiche come la grafica 3D, il restauro virtuale, la multimedialità, e gli abbiamo garantito l'uso delle nostre attrezzature, tra le quali gli scanner tridimensionali.
Con il Dipartimento di Storia abbiamo poi deciso di sviluppare questo sistema di Realtà Virtuale, per promuovere una mostra archeologica tenutasi l'anno scorso a Lamezia Terme. Il progetto Mneme ha avuto la sua, per così dire, "scintilla" da questa richiesta. E' stata infatti una collaborazione tra umanisti e tecnici, e nei lavori successivi abbiamo continuato a seguire questo approccio. Dopo la mostra, infatti, abbiamo ricostruito altri reperti per alcuni enti locali, e al momento stiamo avviandoci verso nuove sperimentazioni nel campo dell'archeologia.
Spero di esser stato esauriente...
Saluti
Stefano
Quote:
ivan
Puoi parlarci delle motivazione che hanno spinto il dipartimento della tua facoltà a orientarsi verso i Beni Culturali per queste applicazioni tecnologiche?
C'è stata una richiesta specifica in ambito locale, o la scelta è stata prevalentemente interna?
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