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Vecchio 29-March-2008
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dceg Visualizza Messaggio
La visita ad un museo subacque in situ resta comunque ristervata a pochissimi.

Sarebbe pensabile, soprattutto per i reperti in legno di difficile conservazione al di fuori dell'acqua, ad un'esposizione sommersa in una sorta di aquario?

È una fantasia che mi è venuta in mente or ora, spero non solo dovuta al bicchiere di Montepulciano d'Abruzzo che ho appena bevuto, era proprio uno solo...
Mi complimento per la scelta del vino, un buon Montepulciano è una cosa meravigliosa

Per la conservazione in acquario, penso che costerebbe un occhio : i relitti in acqua si distruggono comunque; le parti lignee che ci restano si salvano perchè tra sedimentazioni naturali e non (ad esempio il carico d'anfore, e poi una bella coltre di sabbia) si forma una sacca in cui i processi di distruzione si arrestano. Immagino che mantenendo l'acquario sotto controllo chimico e biologico si potrebbe ritardare di molto il tutto, ma i costi sarebbero comunque alti, e a quel punto tanto varrebbe tirare in secca il relitto e trattarlo 18 mesi in PEG, in modo da esporlo asciutto e preservato.
Nei relitti scavati e lasciati sul fondo, infatti, si ricopre comunque il legno, e la parte visibile (del resto probabilmente la più suggestiva) sono i carichi di anfore.
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