Discussione: Persiano moderno
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Vecchio 29-March-2008
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AI gens
 
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Stefano Visualizza Messaggio
Secondo me l'arabo non è così difficile (io non mi ci sono mai applicato più di tanto e sono un grande ignorante in proposito) ha una grammatica così matematica e razionale che mettendosi con impegno si può diventare capaci di muovercisi bene.
Eh.. non so.. dipende a che livello vuoi impararlo, se si tratta di chiedere una birra al bar (in un bar arabo piuttosto una coca in effetti... ) allora si, l'arabo non è terribile, ma se si tratta di andare un po' oltre...

Tra le serie di gutturali, i plurali fratti (che in pratica devi studiarti ad uno ad uno... e si tratta della maggior parte dei sostantivi...) e le 12 forme verbali... non per scoraggiarti gatto, neh, però io non direi che l'arabo è una lingua facile...

senza contare le varianti dialettali... tra libanese e marocchino c'è un abisso enorme... (meglio il libanese.. più "dolce", con più vocali... )

Comunque è vero, con un po' di impegno si impara tutto, e l'arabo è certamente più importante a livello di comunicazione...

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Non penso si possa usare una lignua europea come modello di difficoltà... io direi cmq meno difficile dell'inglese
Addirittura? wow... beh ma il farsi coniuga i verbi, già questo lo rende più difficile dell'inglese a livello gramamticale... Bohm è vero, a livello di fonetica e ortografia l'inglese è sicuramente peggio (soprattutto se a parlarlo è un americano del sud che mangia quattro parole su tre..), però... non so.. a livello di modi verbali e irregolarità, com'è messo il persiano?

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Stefano Visualizza Messaggio
Cmq secondo me ti fai i problemi sbagliati, a parte che fondamentalmente imparare una lingua nuova richiede lo stesso impegno qualsiasi essa sia, poi non credere che una singola annualità se non un'intera laurea triennale ti insegni una lingua. Questa va coltivata e accompagnata da molta pratica.
Quindi studiando archeologia non è che imparerai un attimo l'arabo o il persiano seguendone un corso, piuttosto puoi ricevere della basi linguistiche generali, in questo senso molto meglio l'arabo o l'ebraico tramite le quali puoi entrare nel mondo delle lingue semitiche piuttosto che il persiano (tra l'altro moderno!!) che può interessare solo a chi voglia fare studi filologici specificamente in campo indoiranico.
Sono completamente d'accordo.

In effetti, se posso darti un consiglio Gatto, io ti direi di cominciare con l'ebraico che è una lingua semitica abbastanza facile (nomi abbastanza regolari, verbi semplificati,...) che non solo ti da accesso ad una letteratura interessante dal punto di vista archeologico (fosse anche solo la bibbia), ma in più è una buona base per poi spostarsi ad altre lingue semitiche, sia antiche (accadico, fenicio,...) ma anche moderne (arabo, aramaico,...), perchè presenta tutte le strutture tipiche delle lingue semitiche, ma in genere in maniera assai semplificata (per esempio, non ha plurali fratti, e non è poco...)
diciamo che secondo me permette un approccio più soft alle lingue semitiche che non l'arabo...

cmq come ha detto stefano, non pensare che basti un corso all'università (a meno che non sia veramente intensivo... dalle 6 ore in su alla settimana su 2 o 3 anni... ), per questo ti dico, se oltre al corso universitario puoi trovare qualcuno disposto a far conversazione con te regolarmente (magari una bella ragazza... non sai quanto possa invogliare a studiare una lingua... ) sarebbe sicuramente la cosa migliore...
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