Quote:
Mario_A
Rimane pero’ un enigma, ancora non risolto: com’e’ stata prodotta l’immagine?
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a tal proposito, secondo me si potrebbe ipotizzare un procedimento fotografico primitivo, la domanda però è se all'epoca vi fossero già le capacità tecniche necessarie.
Da una parte trovo affascinante l'ipotesi che girava un po' di tempo fa e che spiegava la sindone come opera di un "genio" del rinascimento (forse addirittura Leonardo?), però penso che ci potrebbe essere un'altra possibilità: se è vero che il telo viene dal mediooriente (come sembra provato dalla trama e da analisi polliniche), si potrebbe immaginare che sia opera di un "genio" arabo.
Ricordiamoci che l'alchimia all'epoca era infatti molto sviluppata nel mondo islamico, e oggi come oggi abbiamo ancora una visione parziale di quelle che erano le conoscenze dell'epoca e della regione in questo campo (tra nord africa e mediooriente ci sono ancora centinaia di miliaia di manoscritti inediti, e molti sono di carattere scientifico); io non mi sorprenderei poi molto di scoprire che un qualche alchimista arabo del XIII/XIV sec avesse scoperto delle sostanze foto sensibili, e avesse capito come usarle.
Con tutto il movimento di genti e pellegrini e crociati poi, mi sempra facile immaginare che qualcuno abbia approfittato della scoperta per creare una falsa reliquia, magari poi vendendola a chissà quale prezzo al devoto cristiano di passaggio...