Quote:
Stefano
Tutto questo è presentato come frutto dell'opera di Akhenaton, e va anche bene, ma naturalmente è vero solo in parte, essendo l'archeologia fatta di approssimazioni.
Sono rivoluzioni che già dovevano essere più o meno presenti nell'aria (come forse anche quella atoniana?) e che nella rottura del Faraone con la religione hanno trovato l'occasione di venire bruscamente allo scoperto.
|
In effetti la cosiddetta "rivoluzione" non è assolutamente stata tale, non bisogna assolutamente immagiare che una mattina Amenhotep IV si svegliò e d'improvviso decise di cambiare il suo nome in Akhenaton e di fondare dal nulla una religione nuova.. non è andata così.
Già durante i regni dei suoi predecessori, ed in particolare sotto il regno del padre amenhotep III si vede una "virata" verso culti solari a discapito del culto di amon (forse anche per motivi politici, per limitare il potere crescente di del clero di Tebe, e del resto fu proprio questo clero a spingere più di tutti per la "restaurazione"). Del resto già prima dell'epoca amariana si trovano inni con tutte le caratteristiche stilistiche e letteraie dei successivi inni ad Aton (c'è per esempio una stele di de architetti di cui nn ricordo il nome ora in cui la cosa è particolarmente evidente).
Inoltre, secondo me è fuorviante parlare di Aton come di un "dio nuovo", io sono sempre più convinto che Aton non fosse il nome del dio, ma un semplice epiteto (del resto già esistente prima, e che sarà usato ancora dopo Amarna) e che il dio adorato da Akhenaton non fosse altro che Ra (a sostegno di quest'idea, per esempio, si può notare che in epoca amarniana i nomi composti dal nome Ra non sono censurati, a differenza di quelli composti dai nomi degli altri dei). Il cambiamento religioso amarniano secondo me dunque più che nella sostituzione di tutti gli Dei antichi con un dio unico nuovo, fu piuttosto l'elevazione di uno di questi Dei (Ra appunto) a Dio unico, a discapito delle altre divinità (invero forse a discapito solo delle divinità principali, come amon, perchè nelle case di amarna si sono trovate tracce di culti domestici a divinità secondarie).
La "rivoluzione" di akhenaton si ridurrebbe così al fatto di aver "ufficializzato" questo passaggio di religione ed ad aver proibito gli altri culti (e probabilmente vi fu anche una forte motivazione politica in questa decisione), nonché all'aver spostato la capitale ad Amarna. Anche su questo punto però si possono sollevare dei dubbi, e ci si può domandare se sia veramente stato Akhenaton ad aver iniziato la costruzione della città nonché la "riforma" (mi piace di più che "rivoluzione") religiosa, o se il tutto non sia piuttosto iniziato già durante il regno di suo padre Amenhotep IV: vi sono infatti prove che non possono essere facilmente ignorate che sembrano far pensare ad un periodo di coreggenza tra i due sovrani di una decina di anni, periodo che appunto potrebbe corrispondere all'inizio della costruzione di Amarna e del cambiamento religioso in generale.
Ora, tenendo conto che i presupposti ideologici del periodo amarniano erano già presenti prima di Akhenaton, ci si potrebbe domandare se non fossero già presenti anche dei presupposti artistici. Se devo essere sincero a me il periodo amarniano e la sua arte non ha mai interessato in maniera particolare e dunque non ho mai approfondito la questione, però non lo escluderei a priori (tanto più che il "realismo" della vita quotidiana si trova già nelle opere del medio regno e dei periodi intermedi, quindi...)