Janez, io sono del '77 e ho fatto lo stesso programma di Karl (tranne gli integrali che al classico non erano previsti). Mia sorella invece è dell'89 e i suoi programmi fino alle medie sono stati simili ai miei (ma le elementari le ha fatte in una scuola privata); quando però ha iniziato le superiori è iniziato lo sfacelo.... è vero che io andavo al liceo e lei frequenta un istituto tecnico, ma i libri di lingua che lei aveva in prima superiore erano più semplici di quello che avevo io alle medie il primo anno per il francese! La qualità si è abbassata regolarmente nel corso degli anni, ma la mia generazione (se ho capito bene Karl è quasi mio coetaneo) ha avuto ancora un buon insegnamento; però alla mia epoca chi sceglieva un liceo sapeva a cosa andava incontro, vale a dire studio matto e disperato; chi non voleva spremersi sceglieva i tecnici (che, per inciso, erano fatti molto bene, anche nella cura delle materie umanistiche). Oggi si tende a studiare poco e male, il minimo indispensabile, complici anche i genitori che pretendono la promozione automatica dei figli! E la riforma della Moratti, almeno da quel che ho letto, non migliorerà certo la situazione! Non vorrei essere nei panni dei prossimi studenti.... Aggiungi poi che oggigiorno bambini e ragazzi sono sempre più viziati e svogliati (lo vedo con mia sorella, ma un'amica che insegna mi ha detto che l'andazzo è questo) e allora la cultura va a farsi benedire!!!!
Ciao.
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