Discussione: Merida
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Vecchio 05-April-2008
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Predefinito Merida

Eccomi di ritorno da un meraviglioso viaggio in Spagna. Da amante dell’archeologia non potevo non essere andata a Merida, cittadina dell’Estremadura e piccolo centro ricco di testimonianze archeologiche, poichè capitale dell’antica Lusitania. Con un biglietto di 10 Euro ho potuto visitare i suoi monumenti archeologici che meglio attestano la stratigrafia di ciò che è stata la città un tempo: romana, visigota e araba. Con questo biglietto ho quindi potuto visitare:
1)Il circo. Forse di dimensione minore del Circo Massimo di Roma, ma rende davvero l’idea di quello che poteva essere un circo, allora, con le sue gradinate e la parte centrale (spina) intorno alla quale correvano le bighe;
2)L’Anfiteatro
3)Il teatro, i cui scavi iniziarono negli anni Sessanta (il tutto era sotterrato, così come anche l’anfiteatro). Da qui la sua ricostruzione così che oggi abbiamo un esempio “quasi didattico” di quello che poteva essere lo spazio scenico dell’epoca, diviso fra cavea, orchestra e scena. Ottimo esempio anche di struttura propagandistica, poiché costruita ai tempi della Roma augustea (da Agrippa)
4)La domus dell’Anfiteatro. Ottimamente conservata con i suoi mosaici
5)Colombarius. Così si chiama questo luogo, che non consiste in un colombario così come siamo soliti intendere, ma in un museo a cielo aperto di vari sepolcri rinvenuti. Il tutto integrato da sussidi didattici
6)Casa del Mitreo. Altro esempio “didattico” di una domus, ottimamente conservata, caratterizzata dalla presenza di patii e di un mosaico ricco di simbolismi, tale da porlo in relazione con un mitreo ritrovato in una piazza vicino. Inutile dire la chiarezza (sebbene in spagnolo) dei vari cartelli esplicativi, corredati anche da chiari disegni
7)Alcazaba. Affascinante fortificazione muraria araba, all’interno del cui perimetro è stata rinvenuta una parte dell’antica città romana
8 )Moreria. Zona di scavo archeologico, presente sotto un palazzo di recente costruzione, ma ben visitabile. Qui è ben visibile la stratificazione romana, visigota e araba
9)Chiesa di Santa Eulalia. Ahimè, non ho fatto in tempo a visitare i suoi scavi che senz’altro saranno interessantissimi
Con 10 Euro, oltre che recarmi in tutti questi magnifici luoghi, ho ricevuto anche una guida, ben fatta e corredata di varie piantine, di tutti i siti suddetti (ed altro ancora).
E che dire degli scavi del foro romano?
Ho avuto inoltre la fortuna di conoscere una persona del posto che mi ha fatto visitare il Centro Multifunzionale con una bellissima Biblioteca Comunale, Auditorium e vari ambienti dove poter svolgere laboratori di teatrali, musicali… il tutto per una cittadina di 50.000 abitanti! Ma, cosa sorprendente, la struttura è in parte su scavi archeologici che sono stati musealizzati, e quindi resi visitabili. E tutto questo è stato realizzato negli anni Ottanta! Sarà, ma l’erba del vicino è sempre più verde…
Tuttavia, in altre città della Spagna sempre da me visitate, in cui è storicamente attestata la presenza romana (v. Trujillo ex Turgalium; Caceres, Siviglia), ho avuto l’impressione di una mancata attenzione alle testimonianze archeologiche dell’epoca dell’antica Roma. Sarà forse che non vi sono stata troppo tempo…
Chi di voi conosce la realtà archeologica in Spagna? Per chi vi è stato, quali sono state le vostre impressioni in merito?
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Gli uomini distruggono più della terra

Ultima Modifica di dceg : 05-April-2008 21:37.
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